In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno il Politecnico di Milano sarà protagonista di un articolato palinsesto di mostre, lezioni, installazioni e incontri pubblici diffusi in diversi spazi della città. Le iniziative coinvolgono studenti, docenti e ricercatori della Scuola e del Dipartimento di Design, di POLI.design e di altri dipartimenti dell’ateneo, con l’obiettivo di restituire la complessità della progettazione contemporanea attraverso sguardi molteplici e interdisciplinari.

INTERDEPENDENCE: exploring opposites.

Il fulcro delle attività è rappresentato da INTERDEPENDENCE: exploring opposites, un programma internazionale che riflette sulle polarità e le dimensioni contrastanti con cui il design si confronta, raccogliendo progetti realizzati da studenti del Politecnico e da una rete di circa quaranta università di design nel mondo. Il progetto si sviluppa in tre sedi principali: Fabbrica del Vapore (qui, l’articolo dedicato agli eventi in programma, che contiene anche una mostra dedicata all’opera di Nanda Vigo), Campus Bovisa Durando e SaloneSatellite.

Alla Fabbrica del Vapore, la mostra presenta una ricca selezione di immagini, prototipi e video, accompagnata da un calendario di talk, workshop, performance e attività di networking. Al Campus Bovisa, DesignXDesigners offre una panoramica dei lavori degli studenti della Scuola del Design. Al SaloneSatellite, invece, viene proposta una selezione monografica intitolata Scenari Antropogenici, composta da otto progetti di design della comunicazione che sollecitano riflessioni sul rapporto tra umano e non umano, artificiale e naturale.

Nanda Vigo, La Casa blu, Milano, 1967-71. Foto Carla De Benedetti.

Tra le altre iniziative promosse dal Politecnico durante la settimana figurano anche mostre e installazioni in collaborazione con partner esterni. Presso l’hub G-Gravity di via Legnone viene presentato Urban Workplace Scenario, un progetto sviluppato nell’ambito del laboratorio New Interiors, che esplora le trasformazioni degli spazi di lavoro in chiave urbana. A Palazzo Litta, Design is Courage espone gli oggetti ambientali realizzati dagli studenti del laboratorio guidato da Michele De Lucchi. Presso lo showroom Rossi di Albizzate in via Francesco Sforza, la mostra Arte e Design mette in dialogo le opere pittoriche di Umberto Mariani con una ricerca accademica sull’oggetto di design.
Inoltre, in via Chiaravalle 8, nella sede di Assolombarda, si tiene l’incontro “Design d’impresa a misura di bambino”, accompagnato da una mostra di prototipi e un talk con studenti del corso di Wood Design. In viale Monza 91, il TextilesHUB del Dipartimento ABC propone l’installazione Actuated Knit//TextileMorphosis, che coniuga sperimentazione tessile e sostenibilità architettonica.

INTERDEPENDENCE: exploring opposites.

Due momenti significativi sono rappresentati dalle lezioni pubbliche di due figure di spicco dell’architettura contemporanea. Il 7 aprile, David Chipperfield dialogherà con Francesco Dal Co nell’ambito del convegno internazionale “Architettura Formazione Mestiere”, organizzato da Emilio Faroldi e Maria Pilar Vettori. L’incontro offrirà un’occasione di approfondimento e dibattito sui temi dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’architettura.
Il 9 aprile, Bjarke Ingels, fondatore dello studio BIG e Guest Editor di “Domus” per il 2025, sarà ospite del Politecnico per una conferenza sul tema “Materialismo Rivisitato”, realizzata in collaborazione con la rivista di architettura. A introdurre l’evento sarà Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano.

Foto: ©Noshe, Courtesy of David Chipperfield Architects.

All’interno del Campus Leonardo, nello spazio mostre Guido Nardi, sono previste due esposizioni: Carlo De Carli. Corollario (qui, l’articolo dedicato alla mostra), che ripercorre la figura di uno dei protagonisti del design italiano del dopoguerra, e Milano. Proiezioni astratte, una serie di opere dell’artista Paolo Ventura che mescolano pittura e fotografia. Inoltre, in via Bonardi 9 sarà visibile Growing Matter(s), un’installazione composta da cento sfere di micelio frutto della collaborazione tra Henning Larsen e il Politecnico, insieme al progetto Acqua Lambro, esito di una riflessione tra arte situazionista, design speculativo ed ecologia urbana.
Infine, anche Off Campus San Siro si attiva con una mostra fotografica e la presentazione del libro Milano. Due o tre cose che so di lei di Alberto Secchi, dedicato alla trasformazione urbanistica della città negli anni Settanta e Ottanta.

Carlo De Carli. Corollario. Foto: ©Jessica Soffiati.

English Summary
Politecnico di Milano at Milano Design Week 2025
During the Milano Design Week 2025, Politecnico di Milano will take part in a wide-ranging programme of exhibitions, installations, lectures and public events across the city. At the heart of this edition is INTERDEPENDENCE: exploring opposites, featuring student projects from Politecnico and over 40 international design schools, hosted at Fabbrica del Vapore, Campus Bovisa and SaloneSatellite. Highlights include talks by David Chipperfield and Bjarke Ingels, as well as exhibitions and collaborations on future workspaces, textile innovation, and the relationship between design and the arts.